Come abbiamo venduto l’America

20,00

L’incredibile storia dell’uomo che ha esportato l’ideale americano in ogni angolo del mondo

Acquista

Descrizione

Mobilitare le menti del mondo rispetto alla partecipazione americana alla guerra fu in un certo senso il compito del Comitato per l’informazione pubblica. Quando entrammo in guerra, ci trovammo di fronte a un’alternativa. La reazione immediata, conseguenza di abitudini inveterate, sarebbe stata di imporre una censura rigida […]. Penso che dobbiamo al signor Creel l’idea di istituire non un Comitato per la censura, ma un Comitato per l’informazione pubblica allo scopo di produrre e disseminare ovunque nel mondo la verità riguardo alla partecipazione americana alla guerra, e credo che sia stato un enorme contributo alla mobilitazione delle forze spirituali in America. […]
Era estremamente importante che, in questa guerra, l’America fosse percepita non come un uomo forte e ben armato, ma come un uomo forte e ben armato che crede nella causa per cui combatte. Era necessario l’aiuto di qualcuno che comprendesse perché eravamo in guerra, e, con queste parole, mi riferisco non solo a qualcuno che riuscisse a capire la difficile situazione internazionale, ma a qualcuno che cogliesse lo spirito che ci spingeva a entrare in guerra e ciò per cui combattevamo. Le guerre sono combattute talvolta per conquistare territori, talvolta per aspirazioni dinastiche e talvolta nel nome di idee e ideali. Noi combattevamo nel nome di idee e ideali, e qualcuno che ne fosse consapevole, e lo sapesse, doveva dirlo e continuare a dirlo finché tutti vi avrebbero creduto. Questa fu una delle funzioni del Comitato per l’informazione pubblica.
dalla Prefazione

Informazioni aggiuntive

Anno

2018

ISBN

9788864000732

N. pagine

460