Lo Stato delinquente

12,00

ESAURITO

Categorie: , ,

Descrizione

Un testo classico del “Socialismo giuridico” scritto dal giovane avvocato venticinquenne, Filippo Turati, e ritrovato dopo anni di oblio. Studiato e discusso da dodici detenuti nel carcere di Opera (Milano) in un seminario tenuto dalla Critica Sociale, questo libro è un “colloquio” tra Turati e i reclusi sulla inutilità della repressione penale per estirpare il delitto. La compresenza del bene e del male in ciascun individuo – si afferma nel volume – non consente di dividere le persone detenute e le persone libere in due “umanità” differenti: il carcere deve svolgere un ruolo di recupero favorendo l’educazione alla socialità attraverso il lavoro e la cultura, e sostituito appena possibile con altre misure penali alternative. Solo così si restituisce ad ogni detenuto il diritto ad un futuro.
Prefazione di Giuliano Vassalli

Informazioni aggiuntive

Anno

2004

ISBN

8874510152

N. pagine

147